Tribunale turco conferma l’arresto del reporter di Deutsche Welle
Un tribunale di Istanbul ha approvato la richiesta di arresto per Alican Uludag, cronista giudiziario per la versione in lingua turca della rete televisiva tedesca Deutsche Welle (Dw), che era stato messo in custodia ieri sera ad Ankara.
(Keystone-ATS) Dopo essere finito al centro di un’inchiesta della procura di Istanbul con l’accusa di “insulto pubblico al presidente” Recep Tayyip Erdogan e “diffusione pubblica di informazioni fuorvianti”, Uludag è stato messo in custodia e poi trasferito da Ankara a Istanbul e oggi, in seguito a un interrogatorio presso un tribunale della città sul Bosforo, il suo arresto è stato confermato, riferisce l’emittente turca Ntv.
Secondo l’associazione di avvocati turca Media and Law Studies Association (Mlsa), l’arresto di Uludag è stato confermato per l’accusa di “insulto al presidente”, a causa di post pubblicati sui social network.
Il sito in turco di Deutsche Welle riferisce che il giornalista è stato prelevato ieri sera dalla sua abitazione da trenta agenti di polizia che hanno poi perquisito la casa. Le accuse sarebbero relative a un post su X, risalente a oltre un anno e mezzo fa, dove Uludag criticava il governo riguardo a una sentenza di rilascio per imputati ritenuti coinvolti in un attacco terroristico, attribuito all’Isis, contro l’aeroporto Ataturk di Istanbul nel 2016 che aveva portato alla morte di 45 persone, oltre ai tre attentatori. Deutshce Welle ha fermamente criticato l’arresto del suo giornalista, definendo le accuse “infondate” e chiedendone il rilascio immediato. “È accusato di aver insultato il Presidente e di disinformazione. Questa è la realtà degli standard democratici in #Turchia. Deprimente”, ha affermato in un messaggio su X il relatore sulla Turchia del Parlamento europeo, Nacho Sanchez Amor.