Tunisia: TV, moglie Ben Ali inviò 1,5 tonnellate oro a Dubai
(Keystone-ATS) Leila Trabelzi, moglie dell’ex dittatore tunisino Zine El Abidine Ben Ali, poco prima della caduta del regime sarebbe riuscita a fare uscire dal Paese una tonnellata e mezzo di oro, estratto, in totale segreto, da una miniera nel Nord-Ovest.
A svelare la vicenda è stato un documentario, realizzato e trasmesso dal canale tunisIno Al Watanya 1. Il metallo prezioso sarebbe stato estratto da una società israeliana e quindi fuso in lingotti poi trasferiti a Dubai.
Secondo il documentario, sotto la dittatura le società che estraevano oro dichiaravano invece di lavorare in miniere di ferro o zinco, facendo quindi sparire il reale frutto del loro lavoro, in accordo con il clan Ben Ali-Trabelzi.
Nelle settimane seguenti alla caduta del regime, in Tunisia corse la voce – mai confermata ufficialmente e peraltro smentita dalla diretta interessata – che Leila Trabelzi, la “reggente di Cartagine” come era chiamata, avesse prelevato illegalmente dalla Banca centrale alcune tonnellate di oro in lingotti, sparite poi nel nulla.