Navigation

Borsa svizzera: in calo, pesano farmaceutici e bancari

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2010 - 12:07
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Mattinata debole per la Borsa svizzera, trascinata al ribasso dai titoli farmaceutici e bancari. Prima del week end gli investitori si stanno mostrando cauti, anche tenuto conto delle incertezze rimaste per il debito sovrano in Eurolandia, hanno indicato gli operatori. Verso le 11.30 il listino principale SMI segnava 6525,37 punti, in flessione dello 0,62%. L'indice allargato SPI perdeva lo 0,53% a quota 5848,10.
I mercati sono in attesa dell'indice Usa degli indicatori economici combinati, previsto per il pomeriggio. I valori bancari risentono ancora dei timori circa il debito di diversi paesi di Eurolandia, dopo che stamane l'agenzia di valutazione del credito Moody's ha tagliato il rating dell'Irlanda da AA2 a BAA1. L'outlook è negativo. L'UBS è in discesa dello 0,95%, il Credit Suisse dello 0,66%. Bene invece la Julius Bär che avanza dello 0,16%. Quanto agli assicurativi, Zurich Financial perde lo 0,66%, Swiss Re lo 0,30%.
Sul listino hanno un impatto negativo i due giganti farmaceutici, con Novartis in calo dello 0,88% e soprattutto Roche, che registra una contrazione dell'1,93%. Ieri la FDA, l'autorità sanitaria americana, ha ritirato alla Roche l'omologazione dell'Avastin per la cura del tumore al seno. Il farmaco oncologico non si è mostrato sicuro ed efficace, ha rilevato la Food and Drug Administration. La Nestlé - l'altro titolo difensivo di peso - segna un ribasso marginale (-0,09%).
Fra i valori più sensibili ai cicli congiunturali, ABB è in calo dello 0,14%, mentre Holcim guadagna l'1%. Adecco subisce una flessione dell'1,38%. Le imprese legate al lusso figurano pure tra i titoli in rosso, con Richemont che scende dello 0,98% e Swatch Group dello 0,33%.
Contenute oggi le perdite di Transocean (-0,59%), in forte ribasso ieri, dopo la decisione dell'amministrazione Obama di avviare una causa civile per le conseguenze della marea nera nel Golfo del Messico.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?