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Coronavirus: idea FFS, vagoni solo per chi ha mascherina

È bassa la percentuale di passeggeri con la mascherina: l'introduzione di vagoni dove renderla obbligatoria potrebbe essere una soluzione. KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 maggio 2020 - 14:15
(Keystone-ATS)

Le FFS stanno studiando l'eventualità di introdurre vagoni nei quali sarà obbligatorio indossare una mascherina. Le Ferrovie federali hanno lanciato ieri un sondaggio per farsi un'idea più precisa degli effetti del coronavirus sui comportamenti in materia di mobilità.

L'inchiesta coinvolge un campione di clientela di 200 persone. Non ha ancora dato risultati né si può intuire una tendenza, ha precisato oggi un portavoce dell'azienda a Keystone-ATS, confermando un'informazione del sito web del "Blick".

Il sondaggio punta a determinare quali provvedimenti le FFS potrebbero prendere. Tra le possibilità al vaglio ci sono giustappunto carrozze nelle quali proteggersi il volto non sarà facoltativo, bensì obbligatorio. La domanda rivolta ai viaggiatori è se prenderebbero più o meno spesso il treno nel caso in cui i convogli fossero dotati di questa novità. Un'altra strada ipotizzata è quella di forzare tutti i passeggeri indiscriminatamente a equipaggiarsi di mascherina.

"Vogliamo farci un quadro chiaro e tastare il polso alla gente", ha spiegato l'addetto stampa, che si è rifiutato di speculare sulle conclusioni dell'indagine. Ha comunque specificato che le FFS non agiranno da sole. L'ex regia federale da un lato deve rispettare le raccomandazioni della Confederazione, ma dall'altro non vuole scostarsi troppo dalla linea e dalle regole delle altre aziende di trasporti pubblici, per evitare di creare confusione nella clientela.

Attualmente solo una piccola minoranza dei passeggeri indossa la mascherina - che è fortemente raccomandata in caso di grande affluenza - sui treni. Il nuovo CEO delle FFS Vincent Ducrot ha di recente affermato che serve un ulteriore sforzo per far rispettare le norme in materia di protezione.

La strategia presentata alla fine dello scorso mese da FFS e AutoPostale per usare i mezzi in sicurezza anche durante l'epidemia incita le persone all'uso della mascherina qualora la distanza di due metri non sia garantita. L'invito è inoltre quello di spostarsi il minimo indispensabile e non nelle ore di punta.

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