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LONDRA - Gordon Brown si dimetterà da primo ministro già questa sera, permettendo al conservatore David Cameron di diventare il prossimo premier. A riferirlo è il pomeridiano londinese Evening Standard secondo il quale Brown avrebbe deciso di lasciare Downing Street già da oggi in seguito al fallimento dei negoziati con i liberaldemocratici e a una ribellione interna al suo partito.
La decisione fa seguito al fallimento dei colloqui tra il Labour e i Liberaldemocratici. Le discussioni "non hanno raggiunto né raggiungeranno una conclusione positiva", ha detto Jon Pienaar, corrispondente politico di BBC Radio 5. Intanto, fonti laburiste a Sky fanno sapere che "i colloqui con Libdem non sono mai decollati".
Un reporter della BBC riferisce di aver visto, sul retro di Downing Street, alcune grosse borse caricate dentro le auto normalmente utilizzate dal premier per i suoi spostamenti. Secondo l'Evening Standard, Brown avrebbe già lasciato la sua residenza ufficiale, uscendo appunto dal retro.
Brown avrebbe preso la decisione di andarsene dopo aver discusso la situazione con alcuni ministri, la moglie Sarah e degli amici nel pomeriggio a Downing Street. "L'accordo con Clegg era semplicemente impossibile", ha detto un amico del premier al pomeridiano.

SDA-ATS