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GR: consultazione, no a fusione forzata dei comuni patriziali

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 maggio 2011 - 12:22
(Keystone-ATS)

Il Governo grigionese ha avviato oggi una procedura di consultazione sul futuro dei comuni patriziali. Punto principale del progetto è la rinuncia alla loro aggregazione automatica in caso di fusione tra comuni politici. Sarà così possibile eliminare un ostacolo attuale alle aggregazioni di comuni, scrive l'esecutivo retico in una nota diramata oggi.

A questo scopo è necessario adeguare la Costituzione cantonale (art. 61), nonché diversi articoli della legge sui comuni. In futuro i comuni patriziali potranno unirsi come finora nel quadro dell'aggregazione dei comuni politici, ma non saranno più obbligati a farlo. Sul territorio di un comune politico sarà dunque possibile avere anche più comuni patriziali, che continueranno a disporre del loro patrimonio e ad essere competenti per la concessione della cittadinanza. La consultazione durerà fino alla fine di agosto.

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