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Grecia: sciopero contro austerità migliaia in piazza

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2010 - 15:49
(Keystone-ATS)

ATENE - Migliaia di statali sono scesi oggi in piazza per l'ottava volta ad Atene e in altre città della Grecia contro il piano di austerità del governo chiudendo uffici, scuole, amministrazioni locali, poste, dogane e limitando gli ospedali al servizio di pronto soccorso.
Si sono fermati per quattro ore anche i voli nazionali e internazionali in seguito all'adesione dei controllori di volo.
Lo sciopero è stato convocato dal sindacato dei dipendenti pubblici Adedy e da quello comunista Pame, per chiedere "la cancellazione del Memorandum" di accordo con Ue-Fmi e in particolare per denunciare la prevista riforma della busta paga degli statali.
Alla protesta hanno aderito anche insegnanti e studenti. Questi ultimi, che paiono sempre più in prima fila nella rivolta contro l'austerity, stanno occupando centoquaranta scuole medie e superiori in tutta la Grecia per denunciare i tagli all'istruzione, la carenza di organici, una temuta riforma dell'insegnamento superiore e problemi specifici dei singoli istituti. E il movimento di occupazione va estendendosi, secondo fonti studentesche.

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