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BERNA - La Cina ha inviato una lettera alla Svizzera in cui si parla della possibile accoglienza di due detenuti provenienti da Guantanamo, due fratelli della minoranza uiguri, che potrebbero trovare ospitalità nei cantoni Giura o Ginevra. Secondo il quotidiano "Le Matin", Pechino avrebbe chiesto a Berna di rinunciare a tale idea.
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha confermato di aver ricevuto una lettera dalle autorità cinesi, ma senza fornire dettagli sul suo contenuto. La titolare del dipartimento, Eveline Widmer-Schlumpf, ha già risposto alla missiva, stando a quanto comunicato dal portavoce della ministra, Guido Balmer.
Widmer-Schlumpf, nella risposta all'ambasciata di Cina a Berna, ha rammentato che il Consiglio federale ha deciso in linea di principio di accogliere sul piano umanitario un detenuto di Guantanamo originario dell'Uzbekistan. "Non vi è stata alcuna altra decisione", ha indicato Balmer. A fine mese è previsto un incontro tra le autorità giurassiane, che si sono dette disponibile a offrire ospitalità a prigionieri che lasceranno il carcere USA, e la consigliera federale.
Secondo il giornale "Le Matin", la Cina ha chiesto alla Svizzera di non accogliere detenuti uiguri, pena un deterioramentio delle relazioni bilaterali.

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SDA-ATS