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Italia: Milanese; gip, paga casa usata da Tremonti a Roma

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 luglio 2011 - 21:51
(Keystone-ATS)

Guai giudiziari in vista per Giulio Tremonti? Il ministro dell'Economia italiano si farebbe pagare l'affitto (8'500 euro mensili) di una casa che utilizza a Roma, dal deputato del Pdl Marco Milanese, suo consigliere politico fino al 28 giugno scorso. Lo scrive il giudice per le indagini preliminari (gip) di Napoli Amelia Primavera in un'ordinanza di custodia cautelare in carcere trasmessa oggi alla Camera contro lo stesso Milanese per corruzione, rivelazione di segreto d'ufficio e associazione per delinquere.

Il gip definisce "assolutamente poco chiari" i rapporti finanziari tra Tremonti e Milanese e, a proposito della locazione dell'immobile, ne spiega le ragione.

Il gip rileva che "Milanese paga mensilmente" per quella casa "un canone molto alto, il cui complessivo ammontare rispetto alle rate già pagate risulta di oltre centomila euro"; aggiunge che un consulente, incaricato di verificare alcuni conti, "non ha rinvenuto", a titolo di rimborso, "assegni o bonifici provenienti da Tremonti".

Quanto ad un assegno di 8'000 euro emesso dal ministro, nel febbraio 2008, in favore di Milanese, esso - secondo il gip - "attiene evidentemente ad altra partita economica tra i due, essendo isolato nel tempo" ed essendo stato emesso "un anno prima della nascita del rapporto contrattuale (...)".

"Ne discende - scrive il gip, parlando del pericolo di inquinamento probatorio - la permanenza", nonostante le dimissioni di Milanese dalla carica di consigliere politico del ministro, "di uno stretto ed attuale rapporto fiduciario tra i due esponenti politici che prescinde, evidentemente dal ruolo istituzionale rivestito dal Milanese".

Il gip Amelia Primavera aggiunge inoltre che lo scorso 17 giugno, nel corso di un interrogatorio in qualità di persona informata sui fatti, Tremonti ha riferito che Marco Milanese è "tuttora in stretto contatto" con i vertici della Guardia di Finanza italiana.

Intanto, vari deputati dell'opposizione hanno dichiarato che se fosse vero il fatto che il ministro dell'economia del governo italiano si fa pagare l'affitto di casa da un altro deputato, peraltro indagato per gravi reati, la prima risposta concreta sarebbero le dimissioni di Tremonti.

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