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BERLINO - Il vescovo di Ratisbona ha ammesso che sono stati commessi abusi sessuali nell'ambiente del famosissimo coro di ragazzi della città bavarese, che ha avuto successivamente per direttore anche il fratello di papa Benedetto XVI. Il vescovo lo ha scritto in una lettera ai genitori pubblicata sul suo sito internet.
Nella lettera il vescovo dice di "essere venuto a conoscenza di un caso di abusi sessuali (...) negli anni '50". "Il direttore del convitto dell'epoca, a quanto ci risulta, è stato condannato. Successivamente è morto", si legge ancora nel sito della curia.
Il portavoce del vescovo Clemens Neck ha dichiarato all'agenzia stampa Agence France Presse (AFP) di "avere informazioni su presunti abusi commessi tra il 1958 e il 1973", sui quali "vogliamo si conduca un'inchiesta trasparente".
Il fratello di papa Benedetto XVI, Georg Ratzinger (86 anni), è stato dal 1964 al 1993 alla guida dello storico coro di Ratisbona fondato nel 1975. Egli ha detto oggi alla radio bavarese Bayerischen Rundfunk di non essere a conoscenza di casi di abusi sessuali.

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SDA-ATS