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Rifugi alpini: pernottamenti in calo per il CAS

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 febbraio 2013 - 12:08
(Keystone-ATS)

Meno notti nei rifugi in alta montagna, complice la meteo sfavorevole: nel 2012 le 152 capanne del Club Alpino Svizzero (CAS) hanno registrato 310'000 pernottamenti, in calo dell'8% rispetto all'anno prima. Per la prima volta dal 2006 si è scesi sotto quota 320'000, scrive il CAS in un comunicato odierno.

A inizio anno nonostante il buon innevamento le condizioni meteorologiche difficili hanno spinto molti escursionisti con gli sci a rimanere a casa. La flessione è stata registrata in tutto il paese, ma ha subito proporzioni notevoli nei Grigioni, che hanno subito una contrazione del 26%.

Anche l'estate è cominciata con un periodo particolarmente umido, nuvoloso e freddo: il bel tempo persistente è arrivato solo in agosto. Poi già in settembre l'aria polare ha messo fine a una stagione molto corta. I pernottamenti sono stati 242'000 (-4%).

Il giro d'affari legato all'alloggio è sceso dell'8% a 6,9 milioni di franchi, quello in relazione a pasti, bevande e souvenir ha subito una flessione del 4,5% a 18,5 milioni. Sul fronte delle uscite vanno segnalati 13,2 milioni investiti per ristrutturare i rifugi.

Quest'anno il CAS festeggia i 150 anni. Sono previste varie manifestazioni, anche nelle capanne.

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