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Spagna: ultima corrida catalana

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2011 - 19:46
(Keystone-ATS)

Con il tradizionale giro d'onore (paseillo) dei tre toreri davanti alle gradinate stracolme di 18-20.000 entusiasti, è iniziata stasera all'Arena Monumental di Barcellona l'ultima corrida autorizzata in Catalogna, regione autonoma che lo scorso anno votò per mettere la tauromachia al bando a partire dal primo gennaio 2012.

Tre i toreri che si alternano stasera: ha aperto la "fiesta" in abito verde e oro Juan Mora, 48 anni, che da solo ha affrontato nell'arena Burrenito, 540 chili, il primo dei sei tori dell'allevamento El Pilar di Salamanca che stasera saranno messi a morte. Poi è il turno del più grande di Spagna, il "matador loco" Josè Tomas, 36 anni, vestito d'oro e di nero in segno di lutto per l'abolizione. Chiude il giovane catalano Serafin Marin, 28 anni, che avrà "l'onore" di assestare la stoccata mortale all'ultimo dei sei tori, Dudalegre, di 567 chili.

Fuori dall'arena barcellonese uno stuolo di animalisti ha protestato contro la pratica "crudele" e "barbara" delle corride. La catalogna è stata la seconda regione spagnola a bandire le corride dopo le Baleari, che l'hanno fatto nel 2991.

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