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BANGKOK - Il settore turistico thailandese ha perso oltre 35 miliardi di baht (quasi 1,2 milioni di franchi svizzeri) dall'inizio delle manifestazioni delle "camicie rosse", un mese fa. Lo ha annunciato oggi la Federazione delle industrie thailandesi, stimando che il protrarsi della violenza potrebbe incidere per l'uno per cento del Prodotto interno lordo, a cui il settore turistico contribuisce per oltre il 6% del totale.
Parte degli scontri avvenuti ieri sera a Bangkok - che hanno causato 21 morti e 858 feriti - si sono verificati all'entrata di Khao San Road, l'enclave dei backpacker nella parte storica della città, dove oggi molti turisti hanno abbandonato i loro alberghi. Anche la zona attorno alla Ratchaprasong Intersection, occupata dai sostenitori dell'ex premier Thaksin Shinawatra da otto nove giorni, è sede di diversi hotel a cinque stelle.

SDA-ATS