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UE: Barnier, nuovi stress test tra febbraio e marzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 gennaio 2011 - 21:25
(Keystone-ATS)

PARIGI - Ora "l'Unione europea deve uscire dallo stato d'emergenza". Lo afferma in un'intervista al sito internet del quotidiano "Le Figaro" il commissario europeo al mercato interno, Michel Barnier, promettendo alle banche rigorosi stress test prima della prossima primavera.
Alla domanda se dopo un anno di crisi dell'euro il 2011 segnerà un cambiamento, Barnier sottolinea che ora gli "europei hanno fatto dei progressi. Non solo sul modo in cui difendersi o sugli interventi d'urgenza. Ma anche nella creazione di strumenti durevoli di governance. È ciò che l'Ue avrebbe dovuto fare con più coraggio e volontà quando ha scelto l'euro".
A questo punto, prosegue il responsabile di Bruxelles, "i leader europei devono uscire dallo stato d'emergenza e porre le basi per una crescita futura. Bisogna tracciare una linea d'orizzonte, non rinchiudersi nel breve termine. Questo - aggiunge il commissario francese - è il momenti di parlare di occupazione, soprattutto dei giovani, e di ricreare l'"ascensore sociale".
Quanto ai prossimi stress test per le banche, l'intenzione di Banier è lanciarli "a febbraio-marzo" e "definire la loro metodologia entro la fine di questo mese. Serve un metodo europeo affinché questi test siano di pari rigore per ogni paese e per ogni banca".

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