UBS: “troppo presto per dire se vi saranno tagli”
(Keystone-ATS) È ancora troppo presto per dire se l’acquisizione di Credit Suisse (CS) comporterà un taglio di posti posti di lavoro: lo ha affermato il presidente del consiglio di amministrazione di UBS Colm Kelleher durante la conferenza stampa indetta dal Consiglio federale.
Le due banche impiegano più di 16’000 persone in Svizzera.
CS cerca nel frattempo di mitigare i timori. “UBS ha espresso fiducia nel fatto che i dipendenti del Credit Suisse continueranno a rimanere assunti”, scrive l’istituto in un comunicato. D’altra parte però UBS afferma che la fusione dovrebbe portare a un risparmio annuo sui costi di oltre 8 miliardi di dollari entro il 2027.