Ungheria: metà delle terme rischia chiusura per caro energia
(Keystone-ATS) A causa dell’aumento dei costi dell’energia e di un calo del numero di visitatori, circa la metà delle terme operative attualmente in Ungheria, tra le più celebri in Europa, potrebbe essere costretta a chiudere dall’autunno alla primavera prossima.
È la previsione fatta dal presidente dell’Associazione delle terme magiare, Zoltan Kantas, riportata dai media locali.
Secondo i media di Budapest, i costi di esercizio delle terme sono già saliti del 30% quest’anno, un aumento in gran parte “alimentato” da quello del 260% dei prezzi dell’energia. I gestori delle terme prevedono che questa tendenza continuerà fino a quando il prezzo dell’elettricità sarà collegato a quello del gas naturale.