Vetropack: arriva nuovo CEO, “abbiamo un enorme potenziale”
Cambio della guardia ai vertici di Vetropack, società specializzata nella produzione di bottiglie e altri recipienti in vetro, fra i principali attori del settore a livello europeo: il primo gennaio è entrato in carica il nuovo CEO Lukas Burkhardt.
(Keystone-ATS) ll 46enne dirigente svizzero succede a Johann Reiter, che è andato in pensione alla fine del 2025, ha indicato oggi l’azienda. Burkhardt ha conseguito un dottorato in ingegneria meccanica al Politecnico federale di Zurigo e ha anche acquisito esperienza manageriale internazionale in Asia.
“Sono molto entusiasta del mio nuovo ruolo e di guidare Vetropack verso il futuro”, afferma la nuova guida operativa, citata in un comunicato. “Vetropack è un’azienda con una lunga tradizione e un enorme potenziale: come impresa a conduzione familiare siamo saldamente radicati nel mercato e vantiamo una grande esperienza nello sviluppo di una delle soluzioni di imballaggio più sostenibili disponibili. Siamo inoltre ben posizionati a livello internazionale e disponiamo di un team di esperti in tutte le nostre sedi. Se giochiamo bene queste carte vincenti, potremo avere successo anche nell’attuale contesto di mercato molto difficile”, conclude.
Il gruppo Vetropack tra le sue origini dalla società Verrerie fondata nel 1911 proprio a Saint-Prex, nel canton Vaud. Nella località vodese è anche rimasta la sede legale del conglomerato, che ha però la sua centrale operativa a Bülach (ZH). Oggi Vetropack è uno dei principali produttori europei di imballaggi in vetro per l’industria alimentare. Ha un organico di circa 3600 dipendenti e nel 2024 ha realizzato un fatturato di 842 milioni di franchi.
L’impresa è anche quotata alla borsa di Zurigo: stamani l’azione guadagnava circa l’1%, in contro tendenza rispetto al mercato, ma sull’arco di dodici mesi il titolo ha perso il 10% e negativa – nella misura del 63% – è anche la performance in cinque anni.