Carlo d’Inghilterra in visita ufficiale in Svizzera
La Svizzera accoglie giovedì e venerdì un ospite di tutto rispetto: Sua Altezza il principe Carlo d'Inghilterra, per due giorni in visita ufficiale nel nostro Paese su invito del presidente della Confederazione Adolf Ogi.
Con l’invito a visitare la Svizzera e a fare una puntatina nella sua regione natale, l’Oberland bernese, il presidente Ogi ha voluto ricambiare il gesto di cortesia di Carlo d’Inghilterra che lo scorso aprile lo aveva ricevuto a Londra.
In quella occasione, il principe aveva avuto parole di elogio per l’impegno della Svizzera in favore della pace nel mondo e in particolare per il ruolo svolto dai soldati elvetici in Kosovo.
Carlo d’Inghilterra stima e apprezza da anni il nostro paese e il suo attaccamento alla Svizzera è particolarmente tangibile sulle nevi di Klosters, nel canton Grigioni, dove dal 1986 trascorre le vacanze in compagnia della famiglia. L’erede al trono ha sempre lodato – oltre che la bellezza del paesaggio svizzero – anche la proverbiale discrezione elvetica che per tanti anni gli ha permesso di trascorrere un momento di vacanza in tutta tranquillità, come un turista qualsiasi.
Questa volta tuttavia l’ospite britannico non sfreccerà sulle nevi di Klosters: durante il primo giorno della sua visita ha passeggiato tranquillamente nel centro centro storico di Berna. La capitale elvetica, fondata nel 1191, con i suoi caratteristici portici, non poteva non interessare Carlo d’Inghilterra, che fra le sue passioni annovera proprio quelle dell’architettura e dell’urbanistica.
Ma, come tutti sanno, il principe è anche un convinto sostenitore dell’agricoltura e dei prodotti biologici. E’ dunque prevista anche una visita ad un formaggiaio di Kandersteg, nell’Oberland bernese, luogo natale del presidente Ogi e ad un’azienda agricola biologica. Carlo d’Inghilterra si recherà però anche sui cantieri delle Nuove trasversali ferroviarie alpine, dove verrà informato sull’andamento dei lavori e, di ritorno a Berna, incontrerà anche alcuni esponenti dell’economia svizzera.
Ogni spostamento dell’erede al trono e del suo seguito, ogni visita, ogni stretta di mano sono stati programmati nei minimi particolari e con una precisione decisamente elvetica. Ma il programma, come si vede colpisce per la sua semplicità: l’erede al trono d’Inghilterra, nonostante l’alto rango viene infatti considerato alla stregua di un “vecchio amico della Svizzera”.
Elena Altenburger
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