Dal prossimo anno un milione di dosi di vaccini contro l’influenza
La Confederazione costituirà, a partire dal prossimo anno, un deposito di emergenza per vaccini e medicamenti contro l'influenza. Saranno immagazzinate un milione di dosi per far fronte ad eventuali epidemie di grippe. Per ora nessun problema.
I piani, per la costituzione del magazzino, esistono da diverso tempo e non sono quindi da collegare direttamente all’attuale penuria di vaccini sul mercato. Il progetto è stato oggetto l’estate scorsa di una procedura di consultazione.
Thomas Zeltner, direttore dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ha confermato la notizia pubblicata domenica sul settimanale svizzero tedesco «SonntagsBlick».
L’influenza si manifesta regolarmente ogni anno in Svizzera. Ma tutti i 10-15 anni il Paese è investito da una epidemia più virulenta, ha spiegato Zeltner. È a questo punto che interverrebbe il magazzino di emergenza, amministrato e sorvegliato direttamente dall’UFSP.
In caso di forte epidemia di «grippe» le dosi di vaccino sarebbero distribuite secondo criteri prestabiliti. I primi a beneficiarne sarebbero le persone anziane ed i malati. In seguito il medicamento sarebbe iniettato a medici e personale curante. Al terzo vi sarebbero poi i quadri dell’amministrazione federale e cantonale e i dipendenti dell’amministrazione pubblica.
«L’attuale situazione di penuria di vaccini non è da considerarsi critica», ha detto Zeltner, il quale ha aggiunto che i medici hanno tutt’ora a disposizione diverse dosi. Il direttore dell’UFSP ha comunque consigliato ai responsabili della sanità di dare la precedenza ai gruppi a rischio: anziani, persone con malattie all’apparato cardiocircolatorio o respiratorio.
Per motivi di solidarietà, i cittadini che godono di buona salute dovrebbero rinunciare alla vaccinazione a favore delle persone più deboli.
swissinfo e agenzie
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