La Svizzera verso il riconoscimento legale delle coppie omosessuali
Le coppie omosessuali potranno forse fra qualche anno sottoscrivere un contratto di partenariato come quello esistente in Francia. Il progetto non piace però alle associazioni di omosessuali che lo giudicano una nuova forma di discriminazione.
Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento di giustizia e polizia di preparare un disegno di legge sul modello del cosiddetto Patto civile di solidarietà (PACS) in vigore in Francia.
Questo tipo di contratto sarà riservato esclusivamente alle coppie di omosessuali. Le coppie eterosessuali dispongono infatti già della possibilità di concludere un matrimonio e un tale regolamento per loro risulterebbe superfluo, ritiene il governo.
La nuova legge dovrebbe stabilire le condizioni di registrazione di questo partenariato e gli obblighi e i diritti che ne deriveranno. Non si riprenderanno semplicemente le disposizioni giuridiche applicabili per il matrimonio, ma si creerebbe un regolamento specifico per le coppie dello medesimo sesso.
Il governo è dell’opinione che l’adozione di bambini da parte di queste coppie debba essere esclusa. Proibito anche il ricorso da parte di coppie di lesbiche alle tecniche della procreazione assistita.
Le condizioni di soggiorno dei cittadini stranieri in Svizzera dovranno pure essere definite, in modo da evitare abusi.
Le associazioni di omosessuali salutano il disegno prelimiare di legge su un «partenariato registrato» per le coppie dello stesso sesso, ma deplorano tuttavia che il governo proponga una legislazione particolare, a loro avviso una nuova forma di discriminazione per le coppie omosessuali.
Pink Cross et l’Organizzazione svizzera delle lesbiche (Ols) ricordano in un comunicato congiunto che si battono per ottenere gli stessi diritti delle coppie etero, come il diritto di soggiorno in Svizzera per i partner stranieri, il diritto di visita in detenzione preventiva o ancora i diritti ereditari.
Le due associazioni deplorano quindi il rifiuto del Consiglio federale di includere nel disegno di legge l’adozione congiunta di bambini e l’accesso delle coppie lesbiche ai metodi di procreazione assistita.
Swissinfo e agenzie
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