Maggiore responsabilità per combattere la diffusione dell’Aids
Il numero delle persone che in Svizzera sono state contagiate dal virus HIV è rimasto stazionario, al contrario degli scorsi anni in cui i casi erano diminuiti. Aiuto Aids Svizzero (AAS) ha lanciato un appello per una maggiore responsabilizzazione.
La richiesta è stato lanciata venerdì a Berna durante la conferenza stampa annuale che l’AAS ha organizzato in occasione della giornata mondiale contro l’Aids che ricorre il primo dicembre. Nel corso dell’incontro con i media è emerso che negli ultimi anni più della metà dei nuovi contagi HIV sono avvenuti durante rapporti eterosessuali.
Ogni anno, ha indicato l’AAS, si presume che in Svizzera vi siano più di 2,2 milioni di rapporti con partner occasionali, mentre i rapporti non protetti giornalieri con prostitute sono circa 450.
Per far fronte a questa problematica l’Aiuto Aids Svizzero ha lanciato «Don Juan», un progetto volto a far riflettere gli eterosessuali sul loro comportamento.
Personale specializzato si è mescolato al «popolo della notte» durante 24 serate, nelle strade di sei città – o in bar come nel caso del Ticino – per parlare con i clienti del mercato della prostituzione e per sensibilizzarli sui rischi di un’infezione HIV e sulla necessità di utilizzare il profilattico.
Dalle oltre 520 discussioni che si sono avute sono emerse diverse motivazioni che inducono la gente a non usare il preservativo, considerato un ostacolo al piacere e una barriera all’intimità.
Per portare avanti il suo programma di prevenzione contro la malattia, l’Aiuto Aids Svizzero potrebbe approfittare in futuro della solidarietà di donatori privati, che compensino la riduzione dei sussidi pubblici, ridotti negli ultimi anni a causa dei programmi di risparmio. Il lancio della campagna “Siate solidali” per la raccolta di fondi “Aids agire insieme”, patrocinata dal presidente della Confederazione Adolf Ogi (che in occasione della giornata del 1° dicembre distribuirà profilattici nel centro di Berna) dovrebbe rimpinguare le casse dell’associazione.
In Svizzera attualmente sono oltre 20 mila le persone contagiate dal virus HIV o che convivono con la malattia.
swissinfo e agenzie
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