VS: Gran Consiglio contro introduzione salario minimo
Come il Consiglio di Stato, il Gran Consiglio vallesano non vuole l'introduzione di un salario minimo nel Cantone. La maggioranza di destra si è chiaramente pronunciata contro il testo che verrà sottoposto al popolo in data ancora da definirsi, senza controprogetto.
(Keystone-ATS) Nel settembre 2022 un comitato d’iniziativa formato da partiti di sinistra e sindacati aveva depositato 5068 firme valide, ben più delle 3000 necessarie per portare avanti il dossier.
L’obiettivo è quello di instaurare un salario lordo di 22 franchi all’ora in tutto il Cantone, indipendentemente dalla professione, ad eccezione dell’agricoltura per la quale è prevista una deroga fino a 18 franchi all’ora.
La proposta degli iniziativisti mira a migliorare le condizioni di vita dei salariati di diversi settori, dalla vendita alla ristorazione, passando per i parrucchieri.
Il Parlamento vallesano ha però dato oggi parere negativo, con 93 voti contro 33.