ZH: “sì” ai soldi dell’oro della BNS per salvare cassa pensioni
(Keystone-ATS) I soldi che il Cantone ha ricevuto nel 2005 dalla Banca nazionale (BNS) potranno essere utilizzati per risanare la cassa pensione cantonale zurighese BVK. Il 62,5% dei votanti ha approvato oggi questa idea. La partecipazione ha raggiunto il 44%.
La votazione non riguardava il piano di risanamento vero e proprio, già deciso un anno fa dal parlamento, ma soltanto la sua applicazione a livello contabile. Il risultato è una sberla per l’UDC, che aveva gridato al “trucco contabile” e lanciato un referendum, sostenuto anche dai Verdi-liberali e dai giovani del PLR.
Gli zurighesi hanno inoltre bocciato, con il 55,9% di voti contrari, una revisione di legge per una riduzione delle aliquote dell’imposta sugli utili da sostanza immobiliare. La proposta del parlamento, che avrebbe ridotto le entrate dei comuni di 75 milioni di franchi l’anno, è stata combattuta con un referendum sostenuto dal PS, dai Verdi, dal PEV e dall’UDF.
Altri due oggetti approvati dai votanti zurighesi riguardano la scuola: il primo riguarda una revisione della legge sul personale scolastico, accolta con una maggioranza del 67,9%, che introduce la possibilità di assumere a titolo transitorio direttori di scuola che non hanno un diploma d’insegnante: una proposta lanciata per far fronte alla carenza di docenti.
L’altro tema scolastico, approvato dal 69,2% dei votanti, riguarda l’anticipazione di un anno dei corsi di economia domestica nella scuola secondaria. La misura vuole evitare possibili doppioni per gli allievi che passano da un livello scolastico ad un altro e permetterà di risparmiare 3,5 milioni di franchi l’anno.