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Zurigo: quasi 2500 firme contro Formula E

I bolidi della Formula E non sono piaciuti a tutti. KEYSTONE/PPR/PANASONIC JAGUAR RACING TEAM sda-ats

(Keystone-ATS) Non tutti hanno apprezzato la prima corsa automobilistica di Formula E (elettrica) in Svizzera, che lo scorso 10 giugno ha attirato a Zurigo oltre 100’000 spettatori. Una petizione affinché un altro evento simile non si ripeta in città ha raccolto quasi 2500 firme.

Il gruppo promotore ha indicato in 2471+X le firme raccolte: la X sta per un numero ignoto di sottoscrizioni che gli sarebbe stato rubato da una cassetta delle lettere scassinata.

La maggior parte dei firmatari sono abitanti ed esercenti del quartiere di Enge dove la competizione si è svolta, ha indicato il gruppo di loro rappresentanti “Formel E Ade” (“Formula E addio”), che ha consegnato oggi la petizione alla municipale Karin Rykart (Verdi), capo del dicastero sicurezza.

La petizione chiede che le corse automobilistiche – sia pure tra bolidi con motore elettrico – siano bandite da tutto il territorio cittadino. Secondo i promotori, è del tutto sproporzionato che per una corsa di un’ora si sottopongano i residenti a disagi per diverse settimane, per costruire e poi smantellare le infrastrutture necessarie. Non c’è posto nel quartiere di Enge per una simile manifestazione, hanno dichiarato esponenti del comitato promotore alla municipale Rykart.

Quella di Zurigo è la prima gara automobilistica su circuito organizzata in Svizzera dal 1954. Al momento non è ancora noto se lo “Swiss ePrix” verrà riproposto ancora nella città sulla Limmat l’anno prossimo: una valutazione da parte delle autorità locali dovrebbe avvenire in autunno. Alla fine del 2015 pareva che Lugano sarebbe stata la prima città elvetica ad accogliere una tale competizione. Il progetto è però fallito dopo la rinuncia dello sponsor principale.

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