‘Minacce all’ex principe Andrea’, polizia Gb arresta un uomo armato
Inseguito da un uomo armato mentre portava a spasso i cani. È questo, secondo la ricostruzione del Daily Telegraph, lo scenario che ha visto l'ex principe Andrea protagonista nelle scorse ore di una nuova vicenda di cronaca.
(Keystone-ATS) Questa volta nei panni di presunta vittima di un uomo, dall’identità per ora non rivelata, che è stato poi arrestato nei dintorni della sua residenza a Sandringham. La polizia britannica ha reso noto i fatti all’indomani dell’accaduto, senza fornire dettagli e spiegando d’essere intervenuta sulla base della denuncia dell’atteggiamento “minaccioso” della persona fermata. Senza confermare al momento se il sospetto – tuttora detenuto in custodia cautelare – volesse in effetti aggredire o intimidire direttamente il figlio terzogenito della regina Elisabetta II.
Stando a quanto trapelato sui media, il contesto non lascia comunque margini di dubbio. Andrea risulta essere stato sorpreso dall’uomo mentre passeggiava con i suoi cani non lontano da casa assieme a una guardia del corpo. Sembra che il presunto aggressore, in possesso di un’arma non precisata, fosse appostato in un’automobile e sia uscito dopo aver visto l’ex principe per poi cercare di avvicinarlo minacciosamente, salvo essere messo in fuga dalla reazione della guardia e dello stesso Andrea, descritto ora dal Telegraph come piuttosto scosso per la brutta avventura. L’immediata denuncia è stata seguita comunque dal tempestivo intervento degli agenti della polizia locale, la Norfolk Police, sfociato nell’arresto del sospettato.
L’ex duca di York, ridotto ormai a comune cittadino con l’appellativo di Andrew Mountbatten-Windsor, vive ‘emarginato’ in una residenza messa a sua disposizione privatamente da re Carlo presso il complesso reale di campagna di Sandringham, nel Norfolk (Inghilterra centro-orientale), dopo essere stato costretto di fatto dal sovrano – sull’onda del caso Epstein – ad allontanarsi dal resto della Royal Family e a lasciare la ben più lussuosa dimora adiacente al castello di Windsor, alle porte di Londra, occupata per anni a costo zero. Nel quadro dei filoni d’indagine britannici legati allo scandalo Epstein, l’ex reale è stato oggetto a febbraio, proprio a Sandringham, pure di un clamoroso fermo di polizia durato una ventina di ore nel giorno del suo 66esimo compleanno: umiliazione mai subita prima da alcun membro senior di casa Windsor.