Aevis Victoria ha sofferto per il Covid nel 2020
(Keystone-ATS) Il coronavirus ha avuto un profondo impatto su Aevis Victoria, holding friburghese a cui fanno capo cliniche private – anche luganesi – nonché hotel di lusso.
L’impresa ha comunicato oggi di aver subito nel 2020 una perdita di 31 milioni di franchi, a fronte di un utile di 174 milioni realizzato l’anno precedente anche grazie alla vendita di una partecipazione.
Il fatturato – dato già noto – è saluto dello 0,7% a 717 milioni. A incidere sull’andamento degli affari è stata l’assenza di turisti internazionali in strutture quali il Victoria Jungfrau Grand Hotel di Interlaken (BE), il Bellevue Palace di Berna o l’Eden au Lac di Zurigo.
Meglio sono andati gli affari nel segmento ospedaliero, cioè a Swiss Medical Network, la rete di cliniche private che ha anche due strutture in Ticino, la Ars Medica di Gravesano e la clinica Sant’Anna di Sorengo. La situazione nei nosocomi si è normalizzata e nell’esercizio 2021 è attesa una netta crescita dell’attività. Nel frattempo però Aevis Victoria – che è quotata in borsa: -2% il titolo a due ore dalla chiusura – rinuncia a versare un dividendo.