Afghanistan: G7 condanna bando donne da attività umanitarie
(Keystone-ATS) I ministri degli Esteri del G7 condannano come “sconsiderata e pericolosa” la nuova discriminazione decisa dai Talebani in Afghanistan con l’esclusione delle donne dalle ONG.
È quanto si legge in una dichiarazione congiunta diffusa a Londra dal Foreign Office britannico e sottoscritta anche da Australia, Danimarca, Norvegia, Olanda e Svizzera.
Nella nota si sollecita il governo di Kabul a revocare questa decisione e si sottolinea il ruolo “assolutamente centrale delle donne” nelle attività umanitarie.
“I Talebani continuano a mostrare il loro disprezzo per i diritti, le libertà e il benessere del popolo afghano, in particolare delle donne e delle ragazze, e il loro disinteresse a relazioni normali con la comunità internazionale”, denunciano i ministri firmatari.
Non senza aggiungere di voler coordinare i loro sforzi con l’Onu per cercare di far pressione per un ripensamento sulla questione; e di voler restare al fianco delle donne e delle ragazze che in Afghanistan “vogliono tornare al lavoro, a scuola, nelle università”.