AIEA, possibili emissioni radioattive da raid su siti iraniani
Il Capo dell'agenzia per l'energia atomica delle Nazioni Unite (AIEA) Rafael Grossi ha lanciato l'allarme su una "possibile fuoriuscita radiologica con gravi conseguenze" in seguito agli attacchi israeliani e statunitensi sui siti nucleari iraniani.
(Keystone-ATS) “Finora – ha aggiunto – non è stato rilevato alcun aumento dei livelli di radiazione al di sopra dei normali livelli di fondo nei paesi confinanti con l’Iran”.
L’ambasciatore iraniano presso l’AIEA ha affermato che nei giorni scorsi è stato colpito il sito nucleare di Natanz nella provincia centrale di Isfahan, a seguito degli attacchi degli Stati Uniti e di Israele. Lo stesso complesso è stato danneggiato da attacchi aerei statunitensi e israeliani a giugno.
Aprendo una sessione speciale sull’Iran del consiglio dei governatori dell’AIEA, Grossi ha dichiarato che la situazione in Medio Oriente è “molto preoccupante”, esortando alla “massima moderazione” per evitare un’ulteriore escalation”.
Mosca, “nessun impianto nucleare in Iran va colpito”
Il rappresentante permanente della Russia, Mikhail Ulyanov, ha affermato che “nessuna installazione nucleare deve diventare un obiettivo di attacchi” in Iran. “Per evitare conseguenze catastrofiche per l’intera regione del Medio Oriente, chiediamo agli Stati Uniti e a Israele di cessare immediatamente le azioni militari e di riportare la situazione nel solco del regolamento politico-diplomatico”, ha dichiarato inoltre Ulyanov, citato in un comunicato del ministero degli esteri.
“Ricordiamo che gli attacchi agli impianti nucleari e le minacce di tali attacchi – afferma ancora il diplomatico russo – costituiscono una violazione del diritto internazionale, delle Carte delle Nazioni Unite e dell’AIEA, nonché delle risoluzioni pertinenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e della Conferenza Generale dell’Agenzia”.
“In questo contesto, sottolineiamo che il personale russo che serve l’attuale centrale nucleare di Bushehr continua a lavorare in Iran”, ha aggiunto Ulyanov.