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Esplosione a Schweizerhalle (BL) in un capannone della Novartis

I pompieri sono riusciti ad estinguere rapidamente le fiamme Keystone

Grande paura lunedì notte nel quartiere chimico di Basilea. Un impianto della multinazionale farmaceutica è esploso per motivi ancora sconosciuti. La memoria ritorna al fatto che colpì la stessa regione nel 1986, quando, un incidente analogo, provocò un disastro ecologico nel vicino Reno. A differenza di allora, questa volta la situazione sembra però sotto controllo.

La Novartis ha nel frattempo ripreso la produzione nel capannone di Schweizerhalle (BL) in cui nella notte su martedì è avvenuta un’esplosione. Ancora ignota la causa dell’incidente, che non ha provocato feriti e che secondo la società farmaceutica non ha messo in pericolo né le persone, né l’ambiente. La compagnia farmaceutica ha inoltre sottolineati come anche i danni materiali siano piuttosto limitati.

La cellula cantonale di crisi è stata allarmata tempestivamente. Sul posto sono intervenuti 150 pompieri, 25 sanitari e 15 agenti di polizia. Al momento della detonazione i pompieri aziendali si trovavano nelle vicinanze e sono quindi potuti intervenire in modo rapido.

L’esplosione è avvenuta al termine del processo produttivo in un impianto per la fabbricazione di un farmaco contro l’epilessia.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel corso della notte, Peter Marbet, portavoce di Novartis, ha tenuto a scusarsi presso la popolazione locale, sottolineando però come l’esplosione non ha causato nessuna emissione chimica nell’ambiente. Anche l’acqua utilizzata per spegnere l’incendio è stata in seguito trattata e ripulita per evitare eventuali inquinamenti.

Nel 1986, sempre a Schweizerhalle, si sviluppò un pauroso incendio in un magazzino della Sandoz (che si fuse poi con la Ciba per dar vita alla Novartis): anche in quel caso nessuno rimase ferito, ma l’incendio coinvolse più di 1000 tonnellate di prodotti chimici che svilupparono una nube tossica sopra la città e inquinò il Reno fino a Rotterdam, provocando un’ecatombe di pesci. La causa di questo disastro non è mai stata accertata.

swissinfo e agenzie

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