Giovani e alcool, scalfita l’immagine dell’eroe
Una ricerca dell'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcolismo (ISPA) dimostra che dietro l'apparente spavalderia dei giovani si celano insicurezza e stress. La colpa è anche di una pubblicità che presenta il giovane in maniera distorta.
Adolescenti spavaldi popolano le piste di sci o lanciano sguardi di sfida dai cartelloni pubblicitari, dice l’ISPA, ma la realtà è assai diversa. Essi cercano il rischio, pur correndo il pericolo di rompersi l’osso del collo ed anche il consumo di droghe può essere letto come una forma di comportamento a rischio.
L’Istituto di Losanna ha voluto analizzare questo fenomeno, esaminando 603 giovani tra i 16 e i 17 anni: i risultati «sollevano dubbi sull’immagine degli impassibili eroi del rischio». Secondo il capo progetto dell’ISPA, Holger Schmid, il profilo di chi cerca il rischio è sovente caratterizzato da sentimenti negativi, malessere psichico, distacco dai genitori e stress scolastico. A ciò si aggiungono la scarsa fiducia nel domani e le incertezze per il proprio benessere fisico futuro.
L’atteggiamento dei giovani di fronte al rischio «non è semplicemente pazzoide, come pensano molti adulti, ma nasconde dei problemi», avverte l’ISPA, che sollecita un’azione di riequilibrio.
swissinfo e agenzie
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