La democrazia e la dignità umana
Relazione di Kurt Wyss, sociologo, Zurigo
Per Kurt Wyss, una delle condizioni essenziali della democrazia è la dignità umana. Affinché un sistema democratico possa funzionare, questa dignità va protetta e rispettata. Una democrazia che funziona ha bisogno di persone che pensano in modo autonomo. Il neoliberalismo ha però bloccato lo sviluppo di questa capacità, restringendo così il campo della democrazia. Questa limitazione deriva dal fatto che tutti gli aspetti della vita sottostanno al capitale. Il sociologo si è domandato se mai prima d’ora vi sia stata una forma limitata della sostanza della democrazia (la dignità umana impersonata nel pensiero autonomo).
Da alcuni anni nota un’ulteriore erosione della dignità umana. Come frenare o addirittura fermare questa regressione della sostanza della democrazia è difficile da dire ed è un compito erculeo. Non tutte le speranze sono però perse. Ognuno di noi può contribuire a sviluppare un modo di pensare autonomo e salvare così la dignità umana.
Fabienne Anliker, #DearDemocracy
Lukas Junker (26 anni, a sinistra): studia sociologia e scienze ambientali all’università di Friburgo
«I 60 minuti della conferenza di Kurt Wyss sono stati i migliori a cui ho mai assistito all’università! È un vero professore, non si seguono i suoi corsi solo per ottenere dei punti ECTS».
Gregor Genrich (23, a destra): studia psicologia all’università di Friburgo
«Kurt Wyss mi ha aperto gli occhi sul fatto che l’università è il posto sbagliato per me. Qui non si impara a pensare in modo autonomo. Kurt Wyss è una persona sensibile, creativa e profonda».
Beda Engel (22): studia storia all’università di Friburgo
«Trovo assai problematico il fatto di negare all’Unione democratica di centro (le forze reazionarie come le chiama semplicemente Wyss) la competenza di riconoscere la dignità umana e di porre questo partito sullo stesso piano dei fascisti del secolo precedente».
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