Attacco antisemita a Londra, re Carlo manifesta la sua angoscia
Re Carlo III si è detto oggi "profondamente preoccupato" e turbato per il doppio accoltellamento terroristico di sospetta matrice antisemita perpetrato contro due uomini di fede ebraica nel quartiere londinese di Golders Green.
(Keystone-ATS) Lo si legge in un messaggio diffuso da Buckingham Palace a nome del sovrano e della regina Camilla a margine della visita di stato che la coppia reale sta svolgendo negli Usa. Il re assicura inoltre “le sue preghiere e i suoi pensieri” verso le vittime.
L’uomo di 45 anni arrestato per l’accoltellamento di due cittadini ebrei nel quartiere di Golders Green – un’aerea abitata da una vasta comunità osservante nel nord della capitale del Regno – “ha precedenti di grave violenza e problemi di salute mentale”, ha da parte sua dichiarato il comandante della Met Police, Mark Rowley, parlando a pochi metri da dove si è compiuto l’attacco terroristico, considerato di matrice antisemita.
L’ufficiale è stato però contestato assieme alla laburista Sarah Sackman, intervenuta subito dopo. Gli abitanti della zona hanno urlato “vergogna!” e hanno manifestato preoccupazione sostenendo di non sentirsi sufficientemente tutelati dalle forze dell’ordine. Rowley e la parlamentare hanno avuto difficoltà a completare l’intervento con cui volevano esprimere vicinanza alla comunità ebraica.