Baar ZG: detenuto in sciopero della fame muore in ospedale
(Keystone-ATS) Un detenuto che ha iniziato in gennaio uno sciopero della fame è deceduto ieri all’ospedale cantonale di Baar (ZG). L’uomo, uno svizzero di 32 anni incarcerato dal 2009, ha deciso “di rinunciare a qualsiasi forma di alimentazione quando aveva la piena capacità di discernimento”, scrive oggi il Dipartimento zughese della sicurezza in una nota.
Condannato ad una pena detentiva e ad una misura terapeutica stazionaria per reati contro la vita e l’integrità delle persone, il detenuto ha iniziato lo sciopero della fame per chiedere una liberazione anticipata.
Alla fine di febbraio il deteriorarsi delle sue condizioni di salute hanno reso necessario il trasferimento all’ospedale cantonale. Prima del ricovero aveva firmato una cosiddetta “direttiva del paziente” (o testamento biologico) con la quale intimava alle autorità e ai medici di rinunciare a qualsiasi misura volta a salvargli la vita.
Le autorità e i medici – prosegue la nota – hanno deciso di rispettare la sua volontà, espressa quando l’interessato era pienamente capace di discernimento, ed hanno rinunciato ad ordinare un’alimentazione forzata.