Batterista Ac/Dc accusato di omicidio, scagionato
(Keystone-ATS) Colpo di scena nel mondo della musica. Phil Rudd, 60 anni, ex batterista della leggendaria rock band australiana degli Ac/Dc è stato scagionato dall’accusa di aver commissionato due omicidi e di aver rivolto minacce di morte, oltre che di possesso di droga. Arrestato in un blitz all’alba nella sua villa sul mare in una cittadina della Nuova Zelanda, Rudd era stato poi liberato su cauzione.
Oggi la pubblica accusa ha ritirato per insufficienza di prove l’incriminazione che aveva scioccato il mondo della musica: quella di ‘murder procurement’. Furioso l’avvocato della rockstar che ha subito annunciato azioni legali contro gli investigatori per aver causato “gravi danni” al suo cliente, proprio nei giorni in cui la band che lo ha reso celebre si preparava a partire per una tournee internazionale, a oltre 40 anni dagli esordi. Tour che coincide con il lancio di un nuovo album, Rock or Bust, il primo con pezzi originali a sei anni di distanza da Black Ice.
Solo un giorno dopo la comparizione davanti alla Corte distrettuale di Tauranga, l’accusa di aver pianificato due omicidi è stata ritirata quando il pubblico ministero ha concluso che vi erano prove insufficienti per procedere con l’incriminazione. E ha confermato che l’imputazione sarà ritirata quando Rudd comparirà in tribunale il 27 novembre per rispondere delle altre accuse. Il suo legale, Paul Mabey, ha contestato il fatto che la polizia non si sia consultata con il pubblico ministero prima di incriminare il suo cliente, causandogli così un “danno incalcolabile”.
I media tuttavia non sembrano credere fino in fondo all’innocenza di Rudd di cui in questi giorni stanno mettendo in evidenza lo stile di vita ‘sregolato’: arricchitosi grazie alla band si è stabilito nella cittadina di Tauranga dove ha aperto un ristorante e vive circondato dalla guardie del corpo.
Inoltre, stando a quanto raccontato in un’intervista esclusiva dalla guardia del corpo che secondo la polizia avrebbe avuto il mandato di uccidere due persone, i bodyguard servivano a Rudd a sorvegliare la sua villa “a causa di frequenti dispute con prostitute”. “I soldi che spende in loro compagnia sono pari a un anno di stipendio medio”, ha detto l’uomo, il cui nome non è stato pubblicato. “È lo Hugh Hefner (il fondatore della rivista Playboy) di Tauranga. Ma quando non le vuole pagare, i loro partner la prendono male e vengono a chiedere i soldi”, ha aggiunto.
Il sito degli Ac/Dc fa sapere che la vicenda non impedirà comunque l’uscita del nuovo album né la tournee della band, della quale Rudd è stato membro dal 1975 al 1983 e poi di nuovo dal 1994. Solo pochi giorni fa aveva lasciato il gruppo il chitarrista Malcolm Young, cofondatore della band col fratello Angus, dopo che la famiglia ha reso noto che soffre di demenza.