BE: identificato grazie ai social pirata della strada
La passione per la velocità e un ego smisurato sono stati fatali per un automobilista, identificato dalla polizia bernese dopo che quest'ultima ha potuto individuarlo analizzando i video che postava sui social. L'uomo dovrà vedersela ora con la giustizia.
(Keystone-ATS) I video nel quale si vede il conducente sfrecciare a velocità elevata sono pervenuti alla cantonale dalla popolazione, si legge in una nota odierna delle autorità bernesi. Dopo aver esaminato i video, è stato possibile identificare lo spericolato pilota, che ha tra l’altro ammesso i misfatti, nel marzo scorso.
L’uomo ha ammesso di aver compiuto tutta una serie di reati fra inizio febbraio e metà marzo. Dalle analisi dei filmati si è stimato che sull’A2, nei pressi di Egerkingen (SO), sfrecciasse a 202 km/h invece di 120 km/h. A Busswil (BE) a 165 km/h invece di 80. Ben tre delitti nei pressi di Kappelen (BE): 227 km/h invece di 80, 197 km/h invece di 60 e ben 101 km/h al posto di 50. Altre gravi infrazioni sono state commesse a Bühl bei Aarberg (BE) e Aegerten (BE).
Nell’attesa che venga giudicato, al conducente col piede pesante è stato sequestrato il veicolo e tolta la patente di guida.