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Belgio: a Bruxelles 64 arresti dopo gli scontri per morte di Nahel

"Quanto sta avvenendo in Francia non ha nulla a che vedere con il nostro Paese e non possiamo assolutamente accettare scontri di questo tipo", ha detto il premier belga Alexander De Croo ai microfoni dell'emittente Vrl. KEYSTONE/AP/Sylvain Plazy sda-ats

(Keystone-ATS) Sono in tutto 64 le persone arrestate dalla polizia belga a seguito degli scontri avvenuti nella notte tra giovedì e venerdì a Bruxelles.

Ciò sulla scia delle violenze esplose nelle banlieue francesi dopo la morte del diciassettenne Nahel, ucciso a Nanterre da un poliziotto. I fermi – tutti amministrativi ad eccezione di uno penale per aggressione a un agente di polizia – sono stati disposti per la gran parte (48) nei confronti di minori.

“La polizia di Bruxelles ha fatto la sua parte per far sì che la situazione rimanesse sotto controllo e per evitare qualsiasi escalation – ha detto il premier belga Alexander De Croo ai microfoni dell’emittente Vrl -. Quanto sta avvenendo in Francia non ha nulla a che vedere con il nostro Paese e non possiamo assolutamente accettare scontri di questo tipo”.

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