Borsa svizzera: ancora in negativo
(Keystone-ATS) Prosegue in negativo ma in leggera ripresa la Borsa svizzera, in attesa dell’esito a Lussemburgo della riunione odierna dell’Eurogruppo. Alle 15.30 circa l’indice dei titoli guida SMI cedeva lo 0,28% a 6’656,05 punti, l’indice allargato SPI lo 0,31% a 6’143,74 punti.
Oggi a Lussemburgo, dove sono presenti anche la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde e il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, i ministri delle finanze dei 17 paesi della zona euro dovrebbero firmare l’atto di nascita del Meccanismo europeo di stabilità (ESM), strumento di salvataggio permanente della zona euro destinato a sostituire l’attuale Fondo europeo di stabilità finanziaria (FESF).
L’Europa dovrebbe pure fare il punto sulla Grecia, che è ancora in attesa della nuova tranche di aiuti di 31,2 miliardi di euro, e sulla Spagna, il cui salvataggio totale non è più dato come imminente. Le incertezze degli investitori riguardano più in generale l’evoluzione della congiuntura, in Europa e negli Stati Uniti soprattutto, ma anche in Cina, dove la Banca mondiale prevede un forte rallentamento nel 2012.
I titoli dell’indice SMI rimangono in negativo salvo quelli di Holcim, che guadagna l’1,11%, Nestlé (+0,58 %), Roche (+0,11%) e Givaudan (0,11%), che comunicherà domani il fatturato – previsto in aumento dagli operatori – per i primi nove mesi dell’anno .
A registrare la perdita maggiore continua ad essere il CS Group (-2,35 %), seguito da Adecco (-2,25%). Male anche UBS (-1,92%) e Richemont (-1,79%).
Nell’indice SPI continua a volare l’azione Charles Vögele, dopo le voci di una vendita riferite dalla stampa domenicale. Il titolo guadagna il 14,19% a 17.30 franchi.