Borsa svizzera chiude in netto rialzo, SMI +1,05%
(Keystone-ATS) Chiusura solida per la Borsa svizzera, al termine di una seduta tranquilla a causa dell’Ascensione. L’SMI ha guadagnato l’1,05% a 8’177.85 punti, l’SPI l’1,03% a 7’684.73 punti.
Dopo aver perso fino all’1,81% in apertura, ABB ha ridotto le perdite a -0,14% a 21.51 franchi. Oggi è stato annunciato che il CEO Joe Hogan lascerà l’azienda elettrotecnica zurighese per motivi personali.
In evidenza Adecco (+4,33% a 54.20 franchi), Credit Suisse (+2,08% a 28.52 franchi) così come Novartis (+2,06% a 71.70 franchi), dopo che l’autorità americana ha dato il suo via libera alla commercializzazione del medicamento Ilaris. Hanno guadagnato oltre un punto percentuale anche Julius Bär (+1,69% 38.58 franchi), Roche (+1,63% a 242.70 franchi), Zurich Insurance (+1,52% a 267.90 franchi) e Transocean (+1,35%% a 52.59 franchi). Nestlé è avanzata dello 0,45% a 66.90 franchi.
In netta flessione, per contro, Swiss Re (-1,27% a 74 franchi). Negativo anche il lusso, con Richemont che ha ceduto lo 0,56% a 79.45 franchi e Swatch lo 0,27% a 554 franchi, nonché Actelion (-0,04% a 2’293 franchi).
Nell’indice allargato Alpiq è salita dello 0,08% a 118.50 franchi, Romande Energie dell’1,36% a 1’045 franchi. Quest’ultima ha deciso di esercitare parte della propria opzione di acquisto rilevando 20’000 delle proprie azioni, riducendo così a meno del 3% la quota detenuta da Alpiq.