Borsa svizzera: chiusura in negativo, SMI -0,17%
(Keystone-ATS) Dopo un’apertura quasi invariata e un successivo passaggio in territorio positivo, la Borsa svizzera ha chiuso con l’indice dei valori guida SMI in calo dello 0,17% a 9’042.74 punti e quello allargato SPI in flessione dello 0,13% a 8’899.68 punti.
Nel pomeriggio è stato reso noto che la fiducia dei consumatori americani è scesa in novembre a 88,7 da 94,1 di ottobre, mentre gli analisti scommettevano su 96, e che il Pil americano nel terzo trimestre è cresciuto del 3,9%, oltre le attese degli analisti. Dopo l’annuncio di questo dato, la borsa di Wall Street che aveva aperto in positivo ha rallentato sulla scia dei timori di un aumento, prima del previsto, dei tassi di interesse da parte della Fed.
Da parte sua l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha annunciato che nei prossimi due anni in tutte le economie avanzate dell’Eurozona l’inflazione “resterà probabilmente al di sotto degli obiettivi”. Per quanto riguarda la Svizzera l’OCSE riduce le previsioni di crescita del pil che comunque salirà dell’1,5% quest’anno e l’anno prossimo, e del 2,5% nel 2016.
Il listino principale è stato trascinato verso il basso dai pesi massimi difensivi che hanno chiuso tutti in negativo: Nestlé ha ceduto lo 0,21% (71,60 franchi), Novartis lo 0,38% (a 91,20 franchi) e Roche lo 0,87% (a 285,80 franchi) .
Tutti in rialzo invece i bancari con CS Group che è progredita dello 0,66% (a 26,12 franchi) seguita da UBS in crescita dello 0,59% (a 16,95 franchi). Guadagni più contenuti sono stati registrati da Julius Bär (+0,18% a 43,67 franchi).
Quanto agli assicurativi Zurich (+0,50% a 299,70 franchi) ha fatto meglio di Swiss Re (-0,06% a 81,85 franchi).
Tra i titoli più sensibili alla congiuntura, spiccano Geberit e Adecco che sono avanzati rispettivamente dell’1,66% (a 337 franchi) e dell’1,12% (a 67,55 franchi) . In leggera progressione ha chiuso Holcim (+0,14% a 72,10 franchi), mentre ABB ha segnato una leggera flessione (-0,09% a 22,12 franchi)
Di segno negativo i titoli del lusso: Richemont è scesa dello 0,06% a 88,05 franchi e Swatch dello 0,295 a 477,30 franchi. A segnare le maggiori perdite è stata Transocean (-1,25% a 24,48 franchi).