Borsa svizzera: guadagna terreno in mattinata
(Keystone-ATS) La borsa svizzera ha guadagnato terreno in mattinata: alle 11.30 l’indice dei valori guida SMI segnava 9012,52 punti, in progressione dello 0,83% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,79% a 10’248,41 punti.
Il mercato è favorito dall’aumento delle quotazioni del petrolio e dalla raffica di risultati aziendali spesso migliori del previsto. Gli occhi degli investitori sono comunque rivolti soprattutto agli Usa: alle 20.00 la Federal Reserve renderà nota la sua decisione sui tassi. Non sono attesi cambiamenti, ma con molta attenzione saranno ascoltate le parole della presidente Janet Yellen circa i futuri sviluppi della politica monetaria.
Sul fronte interno i riflettori sono puntati su LafargeHolcim (-0,17%), che ha informato sull’andamento degli affari: in apertura il titolo è arrivato a perdere il 2%, ma si è poi risollevato. Dal più grande gruppo mondiale del cemento gli analisti si aspettavano qualcosa di più a livello di ricavi, mentre la redditività è considerata buona.
Meglio orientati sono altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,49%), Adecco (+0,70%), Geberit (+0,92%) e Sika (+0,85%). Nel segmento del lusso Swatch (-0,27%) è più in difficoltà di Richemont (+0,57%).
Fra i bancari marciano sul posto UBS (+0,06%) e Credit Suisse (-0,14%), mentre ripiega Julius Bär (-0,74%). Nel comparto assicurativo Zurich (+0,45%) e Swiss Re (+0,22%) mostrano maggiore dinamismo di Swiss Life (invariata).
Novartis (+1,69%) e Nestlé (+1,10%) trainano il listino, mentre si defila il terzo peso massimo difensivo, Roche (-0,17%).
Numerose sono le imprese del mercato allargato che hanno presentato i conti. Fra queste EFG International (invariata) e Inficon (-5,66%).