Borsa svizzera in parità a fine mattinata
(Keystone-ATS) Nell’ultimo giorno di contrattazioni, la borsa svizzera ha passato la gran parte della mattinata in rosso risalendo gradualmente verso la linea di demarcazione. Alle 11.28 l’indice dei valori guida SMI segnava 9033,63 punti, praticamente in parità (-0,01%) rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI era immutato a 8902,89 punti.
I mercati azionari europei presentano un’intonazione leggermente negativa e guardano con attenzione alla Grecia in attesa dei dati macro dagli Usa, soprattutto la fiducia dei consumatori che sarà diffusa nel pomeriggio.
Anche se gli indici provenienti dagli Stati Uniti e dall’Asia sono negativi (ad esempio il Dow Jones e il Nikkei hanno perso rispettivamente lo 0,08% e l’1,5%), gli operatori prevedono una fine d’anno senza scossoni, scrive l’agenzia finanziaria Awp.
È Transocean (-1,33%) a subire le perdite maggiori. Con un andamento annuale attualmente del -59%, il titolo del gruppo specializzato nei servizi petroliferi è l’ultimo della graduatoria anche in questo ambito. All’opposto, Adecco, senza che vi siano indicazioni particolari, segna il miglior andamento con una crescita dello 0,72%.
Evoluzione contrastata per i bancari: Credit Suisse registra un +0,32%, mentre UBS e Julius Bär perdono lievemente terreno (rispettivamente -0,12% e -0,02%).
I difensivi Nestlé (-0,14%), Roche (+0,44%), Novartis (-0,22%) divergono tra loro.