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Borsa svizzera: sempre debole

(Keystone-ATS) La seduta della borsa svizzera prosegue in territorio negativo con l’indice SMI dei principali titoli che a dure ore dalla chiusura segna una flessione dello 0,19% a 9’412,83 punti, mentre l’indice complessivo SPI arretra dello 0,16% a quota 10’786,48.

Ad eccezione di Londra, gli indici sono scivolati sotto la soglia della parità anche sui principali mercati europei malgrado la diffusione dei verbali dell’ultimo consiglio della Bce, secondo cui “l’economia mondiale continua ad espandersi a ritmi sostenuti, evidenziando segnali crescenti di sincronizzazione”. Per l’Eurozona, l’istituto conferma le proiezioni formulate a inizio dicembre dai suoi esperti “riviste al rialzo in misura considerevole”. Queste prevedono una crescita annua del Pil pari al 2,4% nel 2017, al 2,3% nel 2018, all’1,9% nel 2019 e all’1,7% nel 2020.

Da segnalare sul piano macro economico il dato sulle richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti, che la scorsa settimana sono rimaste invariate a quota 245’000 unità. Gli analisti scommettevano su un calo a 240’000.

Sul fronte interno le variazioni dei principali titoli sono molto contenute, vista l’assenza di stimoli di rilievo. “È come se gli investitori avessero chiuso i libri contabili prima di Natale”, ha commentato un operatore. Il clima rimane comunque orientato all’ottimismo, in scia alla ripresa economica generalizzata.

Di segno negativo, tra i bancari, Credit Suisse (-0,51%), mentre UBS rimane ferma al palo e Julius Bär sale leggermente (+0,08%). Deboli, nello stesso comparto finanziario, gli assicurativi: Swiss Re scivola dello 0,65%, Zurich Insurance dello 0,10 e SwissLife dello 0,12 %.

Tra i pesi massimi difensivi solo Roche (+0,12%) sostiene in qualche modo i listini; Novartis cede invece lo 0,18%, così come il colosso dell’alimentare Nestlé

I titoli ciclici, più esposti alle variazioni congiunturali, si presentano in perdita di velocità , con ABB a -0,80%, Geberit a -0,14%, e Adecco a -0,33%. LafargeHolcim rimane per ora incollata sulle quotazioni di ieri. Sotto la linea di demarcazione pure il segmento del lusso con Swatch a -0,20%, che si fa comunque preferire a Richemont (-0,89%). Completano il quadro dei venti titoli principali Givaudan (-0,40%), Lonza (+0,04%), SGS (-0,35%), Swisscom (+0,10%) e Sika (-0,57%).

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