Borsa svizzera: si muove vicino alla parità
(Keystone-ATS) Oggi come ieri la borsa svizzera fatica a trovare un orientamento preciso e si muove vicino alla parità: alle 11.30 l’indice dei valori guida SMI segnava 7711,00 punti (+0,16% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,60% a 7154,26 punti.
La pubblicazione del “Beige Book”, l’ultimo rapporto della Federal Reserve sullo stato della congiuntura americana, non ha provocato sorprese. Negli Usa qualche impulso positivo è comunque venuto dagli ultimi dati sul mercato del lavoro.
Oggi l’interesse è rivolto alla decisione sui tassi della Banca centrale europea: non è atteso un cambiamento della politica monetaria, ma potrebbero giungere indicazioni sulla strategia futura.
Sul fronte interno pesa il calo di Roche (-1,93%), che da oggi è scambiata senza dividendo. Per quanto riguarda gli altri due pesi massimi difensivi, Nestlé (+1,06%) è favorita da un cambiamento di raccomandazione di Credit Suisse e si muove meglio di Novartis (-0,08%).
In positivo sono i bancari bancari UBS (+0,07%), Credit Suisse (+0,96%) e Julius Bär (+0,87%). Gli assicurativi Swiss Re (+0,66%) e Zurich (+0,65%) beneficiano almeno in parte dei buoni risultati pubblicati in Germania da Hannover Re.
Fra i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura appare poco tonica ABB (+0,18%). Non perde colpi il segmento del lusso, con Richemont (+1,78%) un passo davanti a Swatch (+0,38%).
Nel mercato allargato hanno informato sull’andamento degli affari Swisslog (-2,50%) e Tecan (+2,44%).