Anno di riposo per gli alberi da frutta
L'agricoltura svizzera ha ottenuto buoni raccolti durante il 2008, grazie soprattutto a piogge regolari e temperature sopra alla media. È al contrario stata un'annata magra per frutta e patate.
Per la prima volta dal 2005, le superfici di cereali panificabili sono leggermente aumentate: con circa 450mila tonnellate, nel 2008 la produzione di grano destinata alla panificazione ha registrato un aumento del 32% rispetto all’anno precedente.
Annata positiva anche per la colza, sebbene l’offerta indigena non sia bastata per coprire il fabbisogno svizzero, sottolinea l’Unione svizzera dei contadini (USC) nel suo Rapporto agricolo 2008.
L’anno che si sta per concludere è al contrario stato poco favorevole alla produzione di patate e frutta. Il raccolto del tubero è sceso del 16%, mentre il raccolto di mele e pere è calato rispettivamente del 15 e del 44%.
«Gli alberi avevano bisogno di riposarsi dopo l’abbondante carico dell’anno precedente», spiega il rapporto.
In totale, il valore della produzione contadina ha raggiunto i 10,9 miliardi di franchi (+2,6% rispetto al 2007). Continua invece a calare l’utile netto delle aziende agricole: stando al rapporto dell’USC, dal 2000 al 2008 è diminuito di quasi un quarto.
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