
Créa prevede recessione in Svizzera nel 2009
L'istituto di ricerche congiunturali dell'Università di Losanna calcola una contrazione del prodotto interno lordo (Pil) dello 0,6% per il 2009. Un tasso simile non si registrava più dal 1991.
Secondo le stime degli esperti del Créa, l’economia svizzera crescerà quest’anno dell’1,9%, poi entrerà in recessione dal primo trimestre 2009. In una nota diramata mercoledì, l’istituto losannese spiega che l’economia elvetica subirà il contraccolpo della crisi internazionale e del conseguente calo generalizzato della fiducia di investitori e consumatori.
Anche per l’anno successivo le previsioni del Créa non sono molto rosee. Secondo i calcoli dei ricercatori, nel 2010 ci sarà solo un rilancio modesto, con una crescita del Pil dello 0,5%.
L’istituto vodese è decisamente più pessimista rispetto ad altri. Per l’anno prossimo, il basilese BAK pronostica una progressione dello 0,7% del Pil. Lo zurighese KOF si attende invece un tasso di espansione dello 0,3%, con una breve recessione nei due trimestri a cavallo fra il 2008 e il 2009.

In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.