L’industria svizzera sotto pressione
Diverse aziende svizzere, attive in particolare nel settore dell'industria automobilistica, hanno deciso in questi giorni di ricorrere alla disoccupazione parziale per far fronte al peggioramento della congiuntura.
Le società Tornos, Dätwyler e Abrasives hanno annunciato mercoledì l’introduzione della disoccupazione parziale nel corso delle prossime settimane. Un simile provvedimento era già stato adottato negli scorsi giorni da altre industrie.
In gennaio, ad esempio, il 90% circa dei 600 dipendenti della sede di Moutier (Giura bernese) del fabbricante di macchine utensili Tornos lavorerà a tempo parziale. La ditta non esclude di reintrodurre la misura anche in aprile e ottobre, qualora la domanda dovesse stagnare ai livelli attuali. Nel terzo trimestre del 2008, il fatturato della Tornos è diminuito del 12% a 55,4 milioni di franchi.
Il forte rallentamento si fa sentire soprattutto tra le aziende attive nel campo delle forniture per l’industria automobilistica. Il gruppo di Winterthur Rieter, che produce macchine tessili e componenti per le autovetture, aveva comunicato qualche giorno fa l’intenzione di sopprimere 2’500 posti su 15’000.
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