Tempi duri per i consumi
L'indicatore della banca UBS relativo ai consumi è sceso a novembre al livello più basso degli ultimi tre anni e mezzo. La crescita reale dei consumi privati nel 2008 dovrebbe attestarsi all'1,8%.
L’indicatore di UBS è sceso dall’1,32 di ottobre allo 0,96 di novembre, il livello più basso dal marzo 2005. Per il secondo mese consecutivo, indica UBS in una nota, il dato risulta inferiore alla media pluriennale, che si attesta all’1,50.
Il calo riguarda tutti e cinque i sotto-indicatori, ossia la vendita di veicoli nuovi, il commercio al dettaglio, i pernottamenti, la propensione ai consumi e le transazioni attraverso carte di credito UBS.
Per i pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera la diminuzione è dovuta a fattori stagionali; l’immatricolazione di vetture, che ha registrato un crollo del 16%, e lo sfavorevole sviluppo dell’indice della fiducia dei consumatori, indicano però un chiaro trend negativo, affermano gli esperti di UBS.
Anche l’andamento degli affari nel commercio al dettaglio, sebbene sia rimasto al di sopra della media di lungo periodo, presenta una persistente tendenza al regresso.
La principale banca elvetica prevede per il 2008 una crescita reale dei consumi privati dell’1,8%, una percentuale che si ridurrà allo 0,5% nel 2009.
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