UBS paga 19,4 miliardi per obbligazioni ARS
La più grande banca svizzera ha concluso un accordo con le autorità americane nel contenzioso sui titoli ARS: riacquista le obbligazioni per 19,4 miliardi di dollari.
Lo ha indicato venerdì all’agenzia AWP un portavoce di William Galvin, segretario di Stato del Massachusetts, precisando che l’UBS dovrà inoltre pagare una multa di 150 milioni di dollari. L’annuncio ufficiale e i dettagli dell’accordo verranno verosimilmente pubblicati lunedì.
L’intesa extragiudiziaria è stata raggiunta fra UBS Financial Services Inc, Federal securities and exchange commission, altre autorità di vigilanza e diversi Stati Usa.
Il mercato ARS (Auction Rate Securities, obbligazioni a lungo termine il cui tasso viene stabilito in brevi intervalli nell’ambito di aste) è ora bloccato a causa della crisi finanziaria. L’UBS e altre grandi banche – fra cui il Credit Suisse – sono accusate di aver venduto questi titoli presentandoli come valori sicuri ai clienti ignari degli alti rischi.
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