L'organizzazione svizzera di cooperazione allo sviluppo Swissaid e l'Unione svizzera delle donne contadine e rurali (USDCR), hanno lanciato oggi una "campagna politica per la protezione sociale delle contadine", con un'azione davanti a Palazzo Federale.

Le donne sono la linfa vitale delle aziende agricole a conduzione familiare, che forniscono il 70% dell'approvvigionamento alimentare mondiale. Tuttavia, il loro lavoro non è ancora adeguatamente riconosciuto e non godono di sufficiente protezione sociale, sottolineano Swissaid e USDCR con la campagna realizzata in vista della prossima legislatura.

Secondo gli ultimi dati, in Svizzera sono attive nel settore agricolo 152'400 persone, il 36% delle quali sono donne. Il 30% sono famigliari del gestore. Si tratta quindi di quasi 46'000 persone.

Swissaid e USDCR chiedono al Consiglio federale e al Parlamento di presentare, per la prossima legislatura, un serie di misure per migliorare la situazione delle contadine. In concreto vogliono che la sicurezza sociale delle donne contadine sia inclusa nel programma di politica agricola 2022+ e che la sicurezza alimentare, compreso il lavoro delle contadine, diventi un tema prioritario del Messaggio per la cooperazione internazionale 2021-2024.

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