The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

CF: altri 100 milioni per vaccini anti-covid-19

Alain Berset KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats

(Keystone-ATS) Il Consiglio federale ha deciso oggi di aumentare di 100 milioni di franchi il credito destinato all’acquisto di vaccini anti-covid-19. In totale saranno così a disposizione 400 milioni, che saranno attinti dal bilancio dell’esercito.

Poiché attualmente non è ancora possibile sapere con certezza quale impresa farmaceutica riuscirà ad imporsi e, dunque, quale vaccino sarà messo a disposizione della popolazione svizzera, la Confederazione sta puntando su diversi produttori. Finora Berna ha concluso due contratti.

Si tratta della società statunitense Moderna, presso la quale Berna si è assicurata l’accesso a 4,5 milioni di dosi, e dell’inglese AstraZeneca, con la quale ha pattuito, insieme con la Svezia, la fornitura di fino a 5,3 milioni di dosi.

A ciò si aggiunge l’adesione all’iniziativa internazionale COVAX: si tratta di un programma per l’approvvigionamento a livello globale, volto ad ottenere vaccini anti-covid-19 per almeno il 20% della popolazione. Idealmente si tratterebbe di ulteriori 3,2 milioni di dosi.

Prima di essere distribuito alla popolazione residente nella Confederazione, il futuro vaccino, come sempre in questi casi, dovrà soddisfare i requisiti necessari in termini di sicurezza ed efficacia previsti per l’omologazione da parte di Swissmedic. Da notare anche che Berna è in trattative per la conclusione di contratti con altre società che stanno sviluppando un vaccino.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR